Missione

Aiutare le persone ad aprire gli occhi per uscire dal “Truman show” è per me una missione di vita.

Possiamo diventare responsabili di noi stessi e consapevoli del fatto che tutto ciò che avviene nella nostra vita lo abbiamo, quasi sempre inconsciamente, desiderato, cercato, forse anche temuto, ma comunque pensato. E, quindi, attirato. L’Universo risponde ai nostri pensieri. Non esistono la sfortuna, il destino, il fato avverso. E questo è estremamente liberante. Solo quando capiamo che tutto ha un senso, che c’è una spiegazione per ogni evento, anche per una automobile che non parte, allora invece di arrabbiarci, impariamo a ringraziare l’Universo per i preziosi messaggi che continua a darci e che ci consentono di evolvere. L’Universo è sempre e meravigliosamente un giardino al nostro servizio.

Nulla di ciò che ci accade è, quindi, senza senso . Se pensiamo che una malattia o la fine di una relazione, ad esempio, siano frutto della sfortuna, ci percepiamo vittime. E se siamo vittime, continueremo a subìre gli eventi e non saremo mai autori della nostra vita.

Quella che chiamiamo «malattia» ad esempio traduce, a livello somatico, uno specifico conflitto emotivo. Perché una persona sviluppa un eczema e un’altra il diabete? Perché una donna si trova improvvisamente con un cancro al seno invece che con un adenocarcinoma gastrico? Perché ciascuno vive conflitti emotivi differenti. Dal sintomo si può chiaramente risalire al conflitto emotivo che lo ha generato.

Jung diceva “rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà questo a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino”. L’inconscio – che ci comanda per il 95% – è come una grande mappa, piena di convinzioni. Convinzioni che abbiamo codificato in tenera età, ma che in molti casi risalgono ai nostri antenati che ce le hanno trasmesse per via epigenetica. Dalle nostre convinzioni deriva tutta la nostra vita.

Faccio da specchio alle persone perché riescano a smascherare le convinzioni del proprio inconscio e possano sostituirle, iniziando a conoscersi, amarsi ed essere libere di scegliere di creare ciò che desiderano e meritano nella loro vita.