Calendula

Pianta erbacea annuale, conosciuta con il nome “fiorrancio” i steli possono raggiungere l’altezza di circa 70 cm e presentano diverse ramificazioni, al cui termine si sviluppano fiori di colore giallo-arancio che determinano un interesse fitoterapico e cosmetico.

Nome: Calendula officinalis L.
Famiglia: Composite

Principi attivi

I fiori della calendula contengono:

  • Olio essenziale: costituito da oltre 45 sostanze;
  • Flavonoidi;
  • Triterpenoidi;
  • Steroli;
  • Carotenoidi;
  • Tannini.

Proprietà e Impieghi

La calendula è ottima per:

  • la cura e la pulizia della pelle;
  • accelerare la guarigione delle ferite manifestabile con una rapida chiusura delle ferite, con buona formazione di tessuto;
  • l’azione coleretica e ipolipemizzante consente di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi;
  • aiutare a ridurre leggermente la pressione arteriosa abbassando l’attività cardiaca, sul sistema nervoso centrale ha influenze sull’induzione del sonno;
  • coadiuvare le cure ginecologiche;
  • i benefici come rinforzante delle vene;
  • ulcera e citoprotezione sulla mucosa gastrica.

Per uso esterno, la calendula si presta contro acne, foruncoli, ustioni ed ulcere con infiammazioni localizzate in profondità e ferite purulente. Recenti studi hanno evidenziato che sono soprattutto le infezioni della pelle causate da stafilococchi a reagire bene all’applicazione di preparati a base di questa pianta.
Attività antibiotica contro i batteri Gram-positivi, quali Staphylococcus aureus e Streptococcus betahaemolyticus.
In ambito ginecologico la calendula favorisce la regolarizzazione del ciclo mestruale inoltre attenua i dolori mestruali.